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I viaggi in montagna con il camper: le accortezze da avere

Il camper è un mezzo che può regalare tante emozioni e che ben si presta a diverse tipologie di vacanze o escursioni. Tra queste rientrano anche i viaggi in montagna, per i quali, però, è necessario adottare alcune accortezze: scopriamo quali!

Il viaggio in montagna in camper

Esistono tantissimi itinerari di viaggi in montagna col camper sparsi lungo tutto il territorio del nostro paese, resta solo l’imbarazzo della scelta. La tipologia di viaggio in camper è forse una delle migliori esperienze tramite cui entrare a diretto contatto con la natura e i paesaggi mozzafiato tipici della montagna.

Ogni giorno è una nuova scoperta, le escursioni nei boschi, la scoperta di immensi laghi dalle acque smeraldine, la fauna locale, i cibi e le pietanze tipiche… insomma le emozioni che la montagna può regalare ai camperisti sono veramente infinite!

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, sono ormai tante le località montane attrezzate e dotate dei più comuni servizi per camper, non è quindi molto difficile trovare un luogo o delle aree di sosta adeguate lungo cui parcheggiare il veicolo.

Le strade, per quanto alcune possano essere piuttosto impegnative, regalano panorami mozzafiato e sono spesso completamente immerse nella natura. L’intero viaggio sarà quindi una scoperta continua di colori, animali, suoni e profumi nuovi, completamente differenti da quelli che tipicamente si possono trovare in città o nelle località turistiche più gettonate.

La montagna in camper è quindi un’ottima scelta soprattutto per le famiglia con bambini. Questi ultimi saranno molto entusiasti di scoprire direttamente le bellezze naturali dei paesaggi montani, e magari ammirare da vicino gli animali tipici di queste località.

Quali difficoltà potrebbero esserci

Le difficoltà che si potrebbero riscontrare sono legate a diversi fattori:
1. condizioni climatiche: non è raro che in montagna le condizioni climatiche possano cambiare improvvisamente. Il consiglio è sempre quello di informarsi cercando di consultare le previsioni e conoscere le caratteristiche climatiche delle mete prescelte. Una particolare attenzione meritano i viaggi intrapresi durante la stagione invernale. In quest’ultimo caso neve, ghiaccio e temperature rigide potrebbero causare non pochi problemi;
2. sosta libera e divieti: i paesaggi montani meritano sicuramente di essere ammirati ed esplorati in tutta tranquillità. Per questo la tentazione di mettere in sosta il camper alla prima piazzola libera è alta. Non bisogna però dimenticare che la sosta libera non è quasi mai consentita e ogni territorio ha le sue regole e i suoi divieti che è meglio conoscere in anticipo, onde evitare pesanti sanzioni;
3. caratteristiche della strada: il camper è sicuramente un mezzo ingombrante e pesante, caratteristiche che potrebbero rendere difficoltoso percorrere alcune strade montane particolarmente in pendenza, oppure strette. In questi casi, se dovessero formarsi delle code dietro il nostro veicolo, è meglio accostare in sicurezza appena possibile e lasciare defluire il traffico per poi riprendere la marcia.

Come organizzarsi al meglio

La partenza in camper richiede sempre una buona preparazione, ma nel caso dei viaggi in montagna è utile fare delle ulteriori valutazioni per evitare i problemi precedentemente descritti. Per fronteggiare le basse temperature tipiche delle località montane è bene controllare attentamente il corretto funzionamento del sistema di riscaldamento, ma anche lo stato di salute delle batterie visto che pioggia, neve e cielo coperto potrebbero ridurre notevolmente la capacità dei pannelli solari.

È fondamentale avere sempre con sé le catene da neve e armarsi di pala da neve nel caso in cui gli accumuli dovessero bloccare il veicolo.
Se siamo dei soggetti particolarmente freddolosi potrebbe essere una buona idea quella di installare un radiatore supplementare per potenziare maggiormente l’efficacia riscaldante.

Può essere d’aiuto organizzare l’itinerario di viaggio in anticipo e studiare i percorsi e le strade da percorrere, programmare le mete e i luoghi in cui sostare e individuare anche le aree attrezzate presso cui procurarsi l’acqua e svuotare i serbatori delle acque grigie.