Viaggiare in van significa libertà ed avventura allo stato puro e infatti nessuna tipologia di vacanza riesce ad eguagliare i brividi che il camper dà. Non a caso, c’è chi si è innamorato a tal punto di queste emozioni che non si è accontentato di viverle soltanto in determinati periodi dell’anno e ha deciso di evadere definitivamente dalla noiosa routine di tutti i giorni, tramutando l’eccezionalità del viaggio in un’intensa e atipica quotidianità. Stiamo parlando, chiaramente, della vanlife: ecco tutti i consigli di VeronainCamper per renderla realtà.
Vanlife: un nuovo modo di viaggiare e vivere, risparmiando a stretto contatto con la natura
Il concetto di vanlife, a livello teorico, è piuttosto semplice: nella sostanza vuol dire trasferirsi dalla propria casa per vivere a tutti gli effetti in camper, cambiando luogo a seconda delle esigenze e della volontà del momento. È vero, si perde qualcosa in termini di comfort, ma, munendosi di un po’ di spirito di adattamento, si guadagna molto sotto altri punti di vista. Innanzitutto la libertà che si sperimenta nella vanlife è assoluta: si può parcheggiare ogni giorno in un posto diverso, scegliendo se trascorrere la notte in mezzo ai boschi oppure in città, esplorare con calma qualsiasi paese, organizzando i propri itinerari senza la pressione di avere tempo limitato, e stabilire un contatto più intimo e profondo con la natura, sostando in zone incontaminate e dove la presenza umana è appena accennata.
Ma, oltre a questi aspetti più poetici e avventurosi, la vanlife assicura anche vantaggi più concreti e materiali. Uno su tutti, il risparmio economico: vivere in camper significa abbattere tutti i costi fissi legati all’abitare in una casa, dall’affitto alle bollette, e dunque ridurre in maniera significativa le spese. In effetti, oltre a bollo, assicurazione e costi ordinari della vita di tutti i giorni, il van non comporta nient’altro. Ecco perché è un’ottima opzione per chi ha bisogno di mettere via diverso denaro, godendosi, nel contempo, una quotidianità ricca di stimoli e sorprese.
Scopri come trasformare un camper in ufficio mobile per un’avventura senza fine
Per tradurre la vanlife in realtà non bastano però solo lo spirito di adattamento e la voglia di avventura. Del resto, all’interno del camper bisogna trascorrere ogni attimo della vita e allora deve essere allestito in maniera da poter far lavorare agevolmente gli inquilini del veicolo. Altrimenti, nonostante i già citati risparmi, come si fa a sopravvivere?
Partendo dal presupposto che la stragrande maggioranza dei camperisti a tempo pieno è costituita da nomadi digitali, è evidente che non sia sufficiente solo convertire il camper in una casa abitabile ovunque, ma anche in un ufficio, che consenta di essere produttivi in ogni luogo. A tal proposito è necessario predisporre il van in modo che:
- la connessione sia sempre disponibile. Una connessione internet affidabile è il cuore pulsante del van working: senza, è quasi impossibile che la vanlife sia sostenibile oggigiorno. Dunque hotspot mobili con conntettività 5G e amplificatori di segnale risultano vitali, perché WiFi pubblici e hotspot del cellulare sono troppo imprevedibili e situazionali;
- abbia al suo interno uno spazio specifico adibito ad ufficio. Un angolo comodo ed ergonomico nel camper è la base per poterci lavorare dentro: tavolini da campeggio con gambe regolabili e cassapanche in legno con cuscini lombari rappresentano delle soluzioni comode e salva-spazio;
- sia coibentato per permetterti di lavorare in qualsiasi stagione in condizioni vivibili. Imbattersi in situazioni climatiche difficili, se non estreme, fa parte della vanlife e per essere performanti lavorativamente bisogna limitare la loro influenza.
Consigli per gestire la tua vita on the road e viaggiare in van
Chiudiamo con qualche consiglio d’approccio che permette di ottenere il massimo dalla propria vanlife. Infatti, alla strumentazione che renda fattibile il perenne viaggiare in van, occorre abbinare la testa giusta, ponendosi nel suo flusso con:
- Flessibilità. Gli imprevisti in camper sono sempre dietro l’angolo, perciò bisogna essere costantemente pronti a riorganizzare le proprie giornate di fronte a qualsiasi evenienza;
- Creatività. Gli spazi dentro al van sono limitati: per valorizzarli è utile essere creativi nell’escogitare soluzioni per dormire, lavarsi, cucinare e passare il proprio tempo libero;
- Minimalismo. Non commettete l’errore di riempire il vostro camper con oggetti inutili: bisogna essere comodi, agili ed essenziali in ogni situazione, altrimenti le citate flessibilità e creatività vacillano.





