Sostituzione pneumatici, quando è il momento di farlo

Si sa, la sicurezza dei nostri viaggi in camper e la stabilità dei nostri momenti di sosta dipendono, in gran parte, dagli pneumatici. La loro tenuta, la loro pressione e il loro stato di usura sono tutti fattori decisivi da questo punto di vista: forse non ci voleva molto ad intuirlo.

Ciò che però è più difficile capire è quale sia il momento adatto in cui cambiare effettivamente le gomme del camper. Sull’argomento circolano varie leggende metropolitane, voci e credenze costruite sulle diverse esperienze personali dei camperisti, ma che spesso con la realtà ci azzeccano poco. Vediamo dunque di fare un po’ di chiarezza per stabilire dei capisaldi oggettivi sul cambio gomme dell’autocaravan.

Perché è importante effettuare il cambio gomme camper

Cambiare le gomme del camper è un’operazione fondamentale, perché si tratta di componenti soggette a numerose sollecitazioni, anche ad alcune inaspettate. In particolare:

  • I camper affrontano tendenzialmente lunghi tragitti, in cui le strade da percorrere possono essere impervie e scoscese. Questo fattore incide in maniera rilevante sulla gomma;
  • Il peso del veicolo è elevato e, allo stesso, si aggiungono i grandi carichi che di solito trasporta. È evidente che gli pneumatici ne risentano;
  • Spesso il camper rimane fermo per lunghi periodi e, a differenza di quello che si potrebbe pensare, le gomme soffrono le soste prolungate abbinate a delle ripartenze intense e non graduali.

Il problema dell’ovalizzazione pneumatici camper

Una delle problematiche provocate dalle lunghe soste a cui i camper sono sottoposti è l’ovalizzazione degli pneumatici. Il peso del veicolo infatti continua a gravare, anche da fermo, sulle gomme, deformandole. L’ingente massa del mezzo è proprio la principale responsabile di questo fenomeno, che è chiaramente segnalato da scossoni e vibrazione che fanno tremare il veicolo durante la marcia, anche a bassa velocità.

Appena si percepiscono anomalie di questo genere, il consiglio è quello di sottoporre le gomme a un’adeguata manutenzione. Del resto, i rischi che comporta un’ovalizzazione in stato avanzato non possono essere sottovalutati, perché inficiano il normale funzionamento di sterzo e freni. Prima che si verifichi però il camperista può prevenirla, o quantomeno limitarla, attuando alcune accortezze: 

  1. Lasciare in sosta il camper completamente scarico e con i martinetti di stazionamento e livellamento sollevati;
  2. Acquistare degli specifici “salva-ruota”, che sostengono le ruote in modo da mantenerne la forma inalterata;
  3. Parcheggiare il camper su degli appositi cuscini d’aria;
  4. Gonfiare le gomme, prima della lunga sosta, a una pressione leggermente superiore rispetto a quella consueta (variazione tra gli 0,2 e gli 0,5 bar).

Come capire quando è il momento della sostituzione pneumatici

Nell’ambiente del camperismo c’è una regola aurea che riguarda la sostituzione delle gomme: dopo 5 anni di vita, è meglio effettuare il cambio pneumatici, a prescindere da quanto si sia utilizzato il veicolo (abbiamo già visto quanto le ruote possano patire anche nei periodi di sosta). Ma quali sono i segnali visibili e tangibili che anticipano la necessità del cambio gomme? 

Uno è inequivocabile: se il battistrada della gomma è ridotto al di sotto del limite legale di 1,6 mm, è sicuramente da cambiare. Ma vale lo stesso se si notano deformazioni o crepe evidenti, che ovviamente mettono in pericolo l’incolumità di chiunque sia a bordo del camper.

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