riscaldatore camper

Riscaldatore camper: calore per un viaggio confortevole

Il riscaldamento in camper è fondamentale: del resto, anche i viaggi invernali hanno il proprio fascino e, per chi ama l’avventura, è impossibile rinunciarvi. A patto che, all’interno del veicolo, ci sia una temperatura vivibile.

Tuttavia, le soluzioni classiche, come il riscaldamento a gas, per ragioni logistiche o legali non sempre possono essere utilizzate. Avete mai pensato di affiancare loro un riscaldatore camper a gasolio? 

Riscaldatore camper a gasolio, perché conviene

Il riscaldatore camper a gasolio è un apparecchio che, anche a motore spento, sfrutta il carburante del veicolo per generare calore al suo interno. Può essere utilizzato in qualsiasi contesto (a differenza del riscaldamento a gas, che incontra diverse limitazioni: per motivi di sicurezza non può essere attivato finché il camper è in movimento. Inoltre il gas non è facilmente reperibile, dunque, una volta esaurite le scorte, l’impianto non può più funzionare) e apre a diversi vantaggi:

  • Praticità. Il gasolio è disponibile ovunque ed è più economico rispetto ad altre opzioni di combustibile per il riscaldamento;
  • Efficienza. I riscaldatori a gasolio sono noti per l’elevata capacità di riscaldamento, che consente loro di riscaldare rapidamente l’interno del camper anche in condizioni di freddo estremo;
  • Consumo energetico relativamente basso. Un riscaldatore a gasolio per camper consuma circa 0,1 l di carburante ogni ora;
  • Salvaguardia dello spazio abitabile. Riscaldatori di questo tipo, in virtù delle loro dimensioni contenute, occupano poco spazio, soprattutto se confrontate alle bombole del gas, spesso molto pesanti e ingombranti. In più possono essere installati anche all’esterno, preservando l’area abitabile al 100%.

Installazione, manutenzione e consigli per l’uso

Il riscaldatore a gasolio può essere installato in qualsiasi tipologia di casa mobile (camper, furgoni, roulotte ecc.) e, allo scopo di ottenere il massimo delle prestazioni e della sicurezza, il consiglio è quello di rivolgersi ad installatori professionisti per effettuare il collegamento al serbatoio del mezzo. Importante inoltre ricordare che questo tipo di riscaldatori funzionano sì grazie al carburante, ma hanno anche bisogno di un’alimentazione elettrica da parte di una sorgente in grado di erogare almeno 12v.

Oltre a tutto ciò, è opportuno prestare attenzione anche alla manutenzione di questo tipo di apparecchi. Le indicazioni sono brevi, ma, se si vuole che il funzionamento del riscaldatore sia sempre ottimale, vanno assolutamente seguite: 

  • Il riscaldatore va messo in funzione almeno una volta al mese per 10 minuti, a motore freddo e con ventilatore regolato al minimo;
  • Prima dell’inizio della stagione del riscaldamento è necessario far revisionare l’apparecchio a personale qualificato;
  • Le aperture del tubo di aspirazione dell’aria per la combustione e lo sbocco del tubo di scarico vanno controllati e puliti periodicamente.

Riscaldamento autonomo: libertà e comfort in ogni stagione

Se il riscaldatore viene installato e controllato a regola d’arte, può diventare davvero una svolta in camper per approdare all’autonomia in termini di riscaldamento. Gli impianti a gas infatti, per quanto affidabili, facili da utilizzare e istantanei nel loro funzionamento, presentano dei limiti a cui abbiamo già accennato: dipendono dalla disponibilità di gas, irreperibile nelle aree più remote, rischiano di esaurirlo in fretta (soprattutto quando si usa intensivamente acqua calda per docce e lavaggi) e, nel caso di freddo estremo, potrebbero non essere sufficienti per garantire un livello adeguato di calore all’interno della cellula abitativa.

Ecco perché la svolta è affiancare al riscaldamento a gas un riscaldatore a gasolio, che lo completa in tutto per tutto: funziona con una risorsa facilmente rintracciabile lungo i tragitti e utilizzabile in luoghi sperduti o durante interruzioni nell’approvvigionamento di gas, riscalda rapidamente in qualsiasi condizione climatica ed è attivabile anche nel corso del viaggio su strada. Insomma, in estreme sintesi, il riscaldatore camper a gasolio consente il raggiungimento dell’autonomia, anche quando l’inverno sembra non lasciare scampo.

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