Come rinnovare gli interni del camper

Dopo tante avventure e anni di onorato servizio, anche il nostro camper inizia ad accusare i segni del tempo: è giunto il momento di procedere ad un rinnovo degli interni!

Donare un nuovo look al tuo veicolo può essere molto impegnativo e costoso, soprattutto se l’obiettivo è quello di rinnovare tutte le tappezzerie, dai cuscini, alle sedute, dai rivestimenti delle pareti, ai pavimenti.

Scopriamo in questo articolo come affrontare questi lavori senza troppe paure!

Ogni quanto rinnovare gli interni

Alcuni camper, se tenuti con cura e con le dovute manutenzioni, possono tranquillamente superare anche i 30 anni di vita! Non è infatti raro vedere per le strade o le aree di sosta alcuni modelli iconici degli anni ’70, ’80 e ’90 come i Challenger o i Laika Laserhome.

Tuttavia, i segni del tempo si fanno sempre più evidenti di anno in anno, e per questa ragione riteniamo che sia opportuno procedere ad un rinnovo degli interni ogni 10/15 anni di vita del camper. Non si tratta di una considerazione meramente estetica, ma ne vale anche la sicurezza e l’integrità del nostro mezzo. Infiltrazioni d’acqua, guarnizioni usurate, mobili difettosi: sono solo alcuni dei principali fattori di rischio che possono pregiudicare il funzionamento del camper stesso, e la sicurezza dei suoi passeggeri a bordo.

Un rinnovo è quindi fondamentale anche per individuare tempestivamente eventuali malfunzionamenti, difetti e rischi, e procedere a degli interventi mirati per la loro risoluzione.

Come organizzare e pianificare tutto

Ora che la decisione di rinnovare gli interni è stata presa, è tempo di mettersi all’opera! Il nostro consiglio è quello di partire con le idee chiare! Cerca di capire fin da subito qual è il risultato che vuoi raggiungere; quali colori, materiali, design e elementi vuoi modificare e/o rimuovere, e sulla base di queste considerazioni iniziali delinea un progetto e pianifica il lavoro di conseguenza.

Un’adeguata pianificazione è indispensabile anche per comprendere l’entità dei costi da sostenere, e riuscire a stabilire il budget che sei disposto a spendere.

Come procedere e da chi farsi aiutare

Una volta pianificato tutto e stabilito il budget per la spesa, puoi procedere alla fase operativa vera e propria. A questo punto hai di fronte due strade: rivolgerti a dei professionisti, o il fai da te!

È una scelta del tutto personale. Se hai una buona manualità e sei abituato a effettuare lavori di manutenzione simili puoi tranquillamente affidarti alle tue capacità e contenere i costi, viceversa potrebbe essere necessario farsi aiutate da dei professionisti della tappezzeria e arredo interni.

La prima cosa da fare è sempre quella di decidere quale stile vorresti che il tuo camper rifletta. Le opzioni disponibili sono principalmente tre: rustico, bohemien e moderno.

In linea con questa valutazione potrai:

  • Sostituire il pavimento esistente con uno nuovo;
  • Personalizzare le pareti con quadri, mensole e accessori decorativi vari;
  • Rivestire cuscini e sedute con tessuti nuovi, con motivi di fantasia o a tinta unita;
  • Cambiare il colore dei mobili;
  • Sostituire la carta da parati con una più moderna e coerente con lo stile prescelto;
  • Sostituire le tende con nuovi tessuti.

Questi interventi di restyling sono un’ottima occasione per effettuare anche una riorganizzazione degli spazi interni del camper. Lo spazio non è mai abbastanza, e a bordo tutto deve essere ridotto al minimo indispensabile. Questo però non significa dover per forza rinunciare a qualcosa, a volte è solo necessario effettuare un po’ d’ordine e riorganizzare gli spazi. A tal fine, in linea con l’obiettivo di rinnovare gli interni, puoi procedere all’installazione di ganci da parete, o mensole per aumentare lo spazio in cui stivare gli oggetti, puoi utilizzare magneti e ventose per appendere utensili e liberare spazio nei cassetti… hai solo l’imbarazzo della scelta!

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