Rimorchi per camper: tutto quello da sapere

Se c’è qualcosa di cui il camper dispone, questo è senza dubbio lo spazio. Tuttavia, tra membri dell’equipaggio, indumenti, provviste, dispositivi ed oggetti vari, ogni volta che si sta organizzando una partenza non sembra mai abbastanza. 

Ci sono però svariati modi per guadagnarne di ulteriore: il rimorchio per camper è sicuramente uno di questi. 

Cosa posso trainare con il camper?

Il grande vantaggio di applicare un rimorchio al camper è che permette di trasportare davvero qualsiasi cosa. Questo supplemento è in grado di fungere egregiamente da “ripostiglio” in cui stivare gli oggetti che occupano gli interni, liberando spazio prezioso, o quegli strumenti per attività specifiche che nel camper risultano soltanto un ingombro (basti pensare, per citare un esempio, a maschere e pinne per lo snorkeling). Inoltre, il rimorchio risulta assolutamente irrinunciabile quando bisogna trasportare altri veicoli: biciclette, moto, quad, gommoni, piccole imbarcazioni… se una volta arrivato a destinazione vuoi avventurarti in esplorazioni a bordo di altri mezzi propri, non puoi davvero fare a meno del rimorchio!

Da questo punto di vista è allora evidente che, tra le discriminanti relative all’opzione rimorchio, c’è la tipologia di vacanza che si ha in mente. Si tratta infatti di una soluzione sensata se si ha intenzione di raggiungere un luogo e stanziare nello stesso per diverso tempo oppure se, come appena detto, la necessità è quella di utilizzare altri veicoli. Ma se l’obiettivo è cambiare zona quasi quotidianamente, sfruttando solo il camper, il rimorchio può rivelarsi scomodo. 

Cosa deve avere un rimorchio per essere in regola?

Un rimorchio in regola deve possedere una serie di elementi necessari per poter svolgere al meglio ed in sicurezza le proprie funzioni: 

  • Telaio;
  • Dispositivi di frenatura ad inerzia;
  • Dispositivi di agganciamento;
  • Dispositivi di illuminazione e segnalazione visiva di tipo omologato;
  • Pneumatici calibrati in base alla massa complessiva a pieno carico di omologazione;
  • Assali e sospensioni;
  • Gancio traino.

Ma, oltre a questi elementi fisici, la regolarità di un rimorchio si valuta anche in base al suo peso e alla patente posseduta dal conducente del camper. Non per tutte le categorie di peso è prevista infatti la stessa patente: 

  • Con la patente B si può trainare un rimorchio il cui peso totale a terra (PPT) è inferiore a 750 kg e, sommato ai PPT del veicolo, non supera i 3500 kg;
  • Con la patente B96 si può condurre un rimorchio di massa superiore a 750 kg, purché quella totale del complesso non superi i 4250 kg;
  • Se invece il convoglio supera i 4250 kg è necessario avere la patente BE.

Che differenza c’è tra camper e caravan? 

Dal momento che stiamo parlando di rimorchi, è opportuno concludere con delle precisazioni. Infatti, di solito, si tende a fare confusione tra autocaravan e caravan, nella convinzione che siano la stessa cosa. In realtà non è così: l’autocaravan coincide con il camper ed è ovviamente un veicolo autonomo, mentre con caravan s’intende ciò che nel linguaggio comune è chiamato “roulotte” ed è a tutti gli effetti un rimorchio (adibito però ad alloggio).

Le differenze tra i due sono dunque nette ed evidenti: 

  1. L’autocaravan è un mezzo autosufficiente per quanto riguarda la trazione, mentre il caravan necessita di un traino;
  2. Il caravan non può sostare nei parcheggi o nelle aree di sosta private senza il veicolo che lo rimorchia, il camper invece sì;
  3. Il camper è autonomo dal punto di vista energetico, idrico e igienico sanitario, invece la roulotte necessita degli attacchi ad acqua e corrente.

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