Cosa fare dopo il rimessaggio invernale? I nostri consigli

Le bella stagione che inizia in primavera e si protrae fino ad estate inoltrata è il periodo dell’anno ideale per godersi appieno la libertà e l’avventura che il camper può offrire. Quando però arriva l’inverno, la maggior parte dei camperisti decide di non utilizzare più il camper e optare per il rimessaggio del mezzo stesso.

Le basse temperature, il gelo e la sosta prolungata possono però compromettere l’integrità e l’efficienza del camper, e quando si deciderà di rimetterlo in moto potrebbero presentarsi alcuni problemi. Cosa fare per evitare che questo accada? Ecco i nostri consigli!

Quali problematiche potrebbero verificarsi dopo il rimessaggio invernale

A seconda delle condizioni di rimessaggio del camper i problemi che potrebbero verificarsi dopo l’inverno possono essere tanti. Il fenomeno più comune è quello degli pneumatici deformati, cosiddetti “ovalizzati”, a causa del lungo periodo di immobilità del mezzo.
Bisogna ricordare che il Codice della Strada sancisce l’obbligo di cambiare le gomme nel caso in cui il battistrada presenti uno spessore inferiore a 1.6 mm.

Altro problema che potrebbe presentarsi è quello del malfunzionamento o delle perdite dell’impianto idrico. Le basse temperature possono far ghiacciare i residui di acqua presenti nell’impianto del camper, e di conseguenza danneggiare le tubature e l’intero sistema.

Sempre a causa del freddo e del ghiaccio alcune guarnizioni e guaine isolanti possono subire dei danni e favorire l’infiltrazione d’acqua all’interno della cellula, con conseguente danneggiamento degli interni e delle parti lignee in particolar modo.

Anche la batterie, siano esse di avviamento o ausiliarie, dopo lunghi mesi di inutilizzo possono perdere la loro capacità, o addirittura esaurirsi completamente. Stesso discorso vale anche per le bombole del gas che potrebbero esaurirsi o addirittura ghiacciare, con conseguente mancato funzionamento dell’impianto a gas.

Le accortezze da avere

Prevenire è sempre meglio che curare! Per evitare che tutti questi inconvenienti si verifichino è opportuno adottare alcune accortezze non alla fine del rimessaggio, bensì prima! Prima della lunga pausa invernale, infatti, è opportuno mettere il camper in sicurezza, e grazie a delle semplici operazioni preservarne il corretto funzionamento, nonché l’integrità dai danni causati dagli agenti atmosferici, soprattutto dal gelo.

Prima del rimessaggio ricordati di:

1. svuotare l’impianto idrico e lavarlo accuratamente facendo attenzione a liberare l’intero impianto dall’acqua residua che potrebbe ghiacciarsi e danneggiarlo;
2. pulire il contenitore delle acque nere e i sanitari;
3. lavare il camper facendo particolare attenzione al sottoscocca e ai passaruota per evitare i danni arrecati da sale, ghiaccio e neve presenti al suolo;
4. svuotare pensili, contenitori ed elettrodomestici, facendo attenzione ad eventuali residui di cibo che potrebbero ammuffire;
5. proteggere griglie e camini per evitare che entri sporco o animali;
6. assicurarti che ci sia un minimo ricambio d’aria lasciando leggermente aperto un oblo o una finestra;
7. mettere in moto ogni tanto il camper e percorri anche dei piccoli tragitti per evitare che le gomme si ovalizzino;
8. staccare i morsetti delle batterie;
9. controllare le guarnizioni e giunture per prevenire eventuali infiltrazioni d’acqua;
10. preferire sempre un rimessaggio al coperto per proteggere il camper dagli agenti atmosferici.

Il camper non parte: cosa fare?

Se dopo il rimessaggio invernale il camper non parte bisogna procedere per gradi e individuare la causa del problema. La prima cosa da fare è sicuramente procedere ad un controllo della meccanica del mezzo: verificare i livelli dell’olio motore, di carburante e lo stato di carica della batteria di avviamento.

Se nonostante l’esito positivo di questi controlli il camper continua a non avviarsi, è necessario rivolgersi ad un meccanico professionista per indagare più a fondo sulle cause del problema: il motore, le valvole o alcune guarnizioni potrebbero aver subito dei danni legati alle basse temperature e al lungo periodo di fermo.

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