Quando il caldo diventa un problema per il camper

Il camper, se lasciato a lungo direttamente all’esposizione dei raggi solari, può raggiungere al suo interno temperature piuttosto elevate che possono rendere la permanenza dentro al mezzo poco piacevole.

Scopriamo insieme i modi migliori per proteggerci al meglio dal caldo in camper.

Caldo in camper: pianificare con attenzione il luogo in cui sostare

Può sembrare banale, ma uno dei primi consigli per non soffrire troppo il caldo in camper riguarda la scelta del giusto luogo di sosta.
Soprattutto se ci troviamo a viaggiare in piena estate, quando le giornate sono lunghe e molto soleggiate, nel momento in cui prenotiamo il camping o la piazzola in un’area di sosta, dobbiamo cercare di assicurarci che sia ombreggiata.

Se si decide di fermarsi in sosta libera, avremo la possibilità di scegliere il posto ideale senza troppi vincoli, ma in questo caso dobbiamo ricordaci che non ci sarà possibile lasciare finestre e tendalini aperti.

Naturalmente, non sempre è possibile trovare il luogo in cui sostare che abbia tutte le caratteristiche che ricerchiamo, per questo è bene organizzarsi e munirsi di strumenti o attrezzature che possono permetterci di non soffrire troppo il caldo e di godere al massimo di quell’armonioso mix di comodità e libertà che solo la vita da camper è capace di dare.

Oscuranti come primi alleati contro il caldo

Gli oscuranti termici, sono un investimento per il nostro camper del quale sicuramente non ci pentiremo.
Ne esistono di diverse tipologie, da quelle più semplici ed economiche a quelle più strutturate e costose.

Oscuranti interni mobili

Sono molto economici e il loro fissaggio è manuale. Solitamente sono composti da materiali che riflettono la luce verso l’esterno e hanno delle ventose agli angoli per fissarli ai finestrini.
Non solo la soluzione migliore in assoluto ma possono essere comunque di grande aiuto e hanno il vantaggio di essere economici e ideali per camperisti alle prime armi che devono ancora capire il loro stile di viaggio.

Oscuranti interni da cellula

Si tratta di oscuranti presenti in tutti i camper prodotti negli ultimi 15 anni e sono un valido strumento per proteggere l’interno del camper dai raggi solari.

Sono collocati sulle finestre della cellula e vengono arrotolati su rulli dall’ingombro minimo.
Il materiale che compone questa tipologia di oscuranti da camper, generalmente, è un mix di materiale plastico e di tessuto e spesso sono integrati da zanzariere.

Sono facili e immediati da utilizzare e sono sicuramente il primo strumento per garantire privacy e protezione dalla luce esterna.

Oscuranti da cabina

Uno dei punti più critici che causa l’ingresso di maggiori raggi solari, è proprio la cabina.
Soprattutto nei modelli di camper più recenti, caratterizzati da vetrate molto ampie capaci di donare un aspetto elegante luminoso, la cabina è uno spazio che necessita protezione dal sole.

I modelli di oscuranti da cabina più semplici sono fissabili con ventose, mentre quelli più efficienti sono costruiti su di una guida che viene installata sul margine del parabrezza e dei finestrini della cabina.
Il loro funzionamento è a scorrimento, hanno una buona tenuta termica e oltre a svolgere una funzione di protezione dai raggi solari, garantiscono un ambiente protetto dalle luci esterne durante la notte.

Guaine e teli oscuranti esterni

Grazie al loro posizionamento impediscono completamente ai raggi solari di battere sul camper e sui vetri.

Nascono per proteggere il camper dal gelo invernale, ma se associati all’uso di oscuranti interni, possono essere un grande aiuto al mantenimento di una temperatura interna del camper meno elevata.

Ventilatori e condizionatori

Dopo esserci accertati di aver ombreggiato cabina e finestre, è bene pensare a strumenti per rinfrescare il camper nel momento in cui stiamo al suo interno.

Ventilatori da tavolo

Occupano poco spazio, sono economici e possono essere anche abbastanza potenti. Sono una soluzione ottima per avere un po’ di refrigerio anche se naturalmente non possono essere sufficienti se non vengono associati ad altri strumenti come l’uso degli oscuranti.

Solitamente sfruttano la presa dell’accendisigari ma i modelli più recenti presentano una batteria interna ricaricabile tramite presa usb.

Ventilatore da 12 v da tetto

Questa tipologia di soluzione, è più costosa della scelta di avvalersi di un ventilatore da tavolo, ma è porta sicuramente maggiori benefici.

Chi di voi ha provato i ventilatori da soffitto per la casa, saprà sicuramente che i benefici che porta sono evidenti.
La ventola muove l’aria e l’ambiente è subito più piacevole.

Condizione evaporativo

Si tratta di una possibilità sicuramente ottimale che vi garantirà un camper meno caldo seppur non troppo economica.
Il principio che utilizza per rinfrescare è legato all’evaporazione dell’acqua, per questo ha un basso impatto ambientale e consuma veramente poco.

Il suo funzionamento a 12 v, permette di renderlo utilizzabile sia durante il viaggio che durante la sosta sia libera che in area attrezzata.
Si tratta di un prodotto perfetto da utilizzare se si ha un impianto fotovoltaico in quando il suo assorbimento è generalmente minore della produzione energetica dei pannelli.
Solitamente, questo tipo di condizionatore ha dimensioni ridotte ed è possibile fissarlo sull’apertura dell’oblò.

Condizionatore a compressione

Questo modello di condizionatore è probabilmente quello più costoso ma è quello più efficace.
Il suo funzionamento è lo stesso dei tradizionali condizionatori utilizzati a nelle case.

Al suo interno si trova un gas, la cui compressione provoca un immediato abbassamento della temperatura e gli permette di produrre aria fredda, di assorbire l’umidità e di scaricarla all’esterno.
Questa tipologia di condizionatore, seppur efficace, non è la scelta migliore per chi ama la sosta libera in quanto funziona a 220v e per il suo utilizzo è necessario l’allaccio a una torretta di energia elettrica.

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