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Occhio alla disattenzione: può costare cara al camperista

La vita on the road può essere meravigliosa a patto che… Un’ abitazione a quattro ruote ha bisogno di alcuni accorgimenti che in una casa normale non sono necessari. Nulla di impossibile chiaramente, bisogna solo essere pronti ad affrontare le sorprese che la “vita da camper” serba ai camperisti, dai più principianti ai più esperti. In caso di piccoli o grandi “incidenti di percorso”, Verona in Camper dispone anche dell’officina Zoccatelli Due, il cui personale sarà disponibile per alcune riparazioni e saprà consigliare i migliori pezzi di ricambio di cui si necessita.
Ecco alcuni consigli per i viaggiatori più sbadati.

Dimenticare i cunei sotto le ruote

6-consigli
Vivendo in un camper ci si rende conto che non sempre è garantito un sonno “stabile”. Ed effettivamente, se ci si ferma a sostare su terreni che non sono totalmente pianeggianti, ci si ritrova a dover dormire a testa in giù. Per evitare questa spiacevole situazione, si utilizzano dei cunei che, posizionati sotto le ruote, hanno la funzione di aggiustare la pendenza della casa mobile. Qualora però si dovesse ricorrere all’uso dei cunei, è importante la mattina dopo ricordarsi di toglierli da lì e non dimenticarli sotto le ruote.

Partire con il cavo di ricarica attaccato

6-consigli
Utilizzando con continuità il camper si giunge alla realizzazione che gli accessori non sono mai abbastanza: piumoni a sacco, stoviglie e pentolame, pannelli solari, TV o addirittura antenna parabolica.
Ci sono degli accessori però che non sono un’opzione ma quasi un obbligo per garantire la buona riuscita di una vacanza in camper, parliamo della prolunga per la corrente elettrica, senza la quale la maggior parte dei dispositivi elettronici sopra citati finirebbe a fungere il ruolo di semplice soprammobile. Innanzitutto, nei campeggi e nelle aree di sosta generalmente ci si può collegare ad una colonnina elettrica che soddisferà ogni vostro bisogno digitale. Tuttavia è possibile che la colonnina sia troppo lontana dal vostro posto camper, e per evitare di rinunciare alla fondamentale corrente elettrica è importante munirsi di una prolunga abbastanza lunga, magari di circa 20 metri. Nel caso ci si avvalga di quest’ultima opzione, in concomitanza col prelevare i cunei da sotto le ruote, bisognerà procedere a staccare la prolunga per evitare di partire con il cavo di ricarica ancora attaccato.

Dimenticare sdraio o attrezzature fuori dal camper

Quando ci si ferma in soste relativamente lunghe, è bene mettersi comodi espandendo i propri spazi. In un camper si può vivere anche in cinque, ma questo non significa che ci si viva bene. Durante le soste e soprattutto d’estate, alle famiglie piace stabilirsi in luoghi di sosta comuni dove, se c’è abbastanza spazio e poco affollamento, è possibile lasciare tavolini, sedie, sdraio o attrezzature varie intorno al camper. Non è consentito in tutti i luoghi di sosta, ma qualora lo sia, è fondamentale raccogliere tutto prima della partenza e riporlo ordinatamente nel sottofondo del camper o all’interno di esso. E’ assolutamente vietato inquinare i parcheggi o i campeggi dimenticando proprietà personali a terra.
In conclusione, viaggiare in camper è questione di abitudini, di attitudini, di aspettative. Ma ecco una lista di consigli utili (oltre a quelli già citati) da seguire quando i più distratti viaggiano in camper, così che un viaggio significativo ed indimenticabile possa essere alla portata di tutti:

  • Avere ben chiaro in mente il percorso da seguire. Cambi di programma repentini a parte, è vivamente consigliato non arrivare impreparati nei luoghi che si decide di visitare. Utilizzate sia il GPS che una mappa cartacea per orientarvi e programmate in anticipo le mete del vostro viaggio.
  • Fare una lista con tutte le cose che si dovranno portare e che saranno necessarie durante il viaggio in modo da non ritrovarsi a metà vacanza a scoprire di aver dimenticato attrezzature di vitale importanza.
  • Portare assolutamente un cavo di alimentazione della corrente, il tubo per l’approvvigionamento idrico, i cunei livellamento ed una cassetta di attrezzi e ricambi.
  • Parcheggiare avendo il lato in cui si trova il frigorifero all’ombra; in questo modo si aiuta in modo significativo il refrigerio delle scorte alimentari e si riduce un potenziale spreco d’energia.
  • Passatempi. Può sembrare superfluo nel grande schema dei bisogni camperistici, ma è durante le vacanze che si ritrova il tempo per dedicarsi ad attività che di solito ci neghiamo nella routine quotidiana per mancanza di tempo. Per questo motivo è consigliabile riservare posto in valigia per alcuni passatempo che possono essere libri, giochi da tavolo per tutta la famiglia, carte e musica in abbondanza.
  • Badare a finestrini o oblò. Prima di partire è sempre opportuno farsi una domanda e farla anche al resto della brigata a bordo: “Gli oblò e i finestrini sono chiusi?” e per finestrini non si intende quelli che si aprono a scorrimento, ma quelli che si aprono “a compasso”. E’ fondamentale assicurarsi sempre che non rimangano accidentalmente aperti altrimenti la forza dell’aria durante la corsa potrebbe rischiare di strapparli.