Le luci di ingombro del camper: guida alla scelta

Una delle principali caratteristiche che permette di distinguere le diverse tipologie di camper sono le dimensioni dei camper stessi. È vero che esistono camper più piccoli rispetto ad altri, ma è pur sempre vero che i stratta di veicoli piuttosto ingombranti, soprattutto se paragonati a una comune autovettura, e in quanto tali richiedono delle attenzioni di sicurezza particolari.

Tra questi, fondamentali sono tutti i dispositivi di segnalazione luminosa, che in un camper, proprio come in auto, devono essere sempre presenti e perfettamente funzionanti. Ma a differenza di qualsiasi altro autoveicolo, i camper, per via delle loro maggiori dimensioni, devono disporre anche di specifiche luci che ne segnalino l’ingombro, dette, appunto, “luci d’ingombro”. Scopriamo di più su questa speciale categoria di luci!

Le luci di ingombro per il camper

Cosa sono le luci d’ingombro? Si tratta di particolari dispositivi luminosi disposti presso le estremità esterne più ingombranti del camper, e servono ad indicarne la sua presenza.

Queste luci sono particolarmente utili per rendere ancora più efficace l’azione delle luci di posizione del veicolo al fine di segnalarne l’ingombro.

Esistono diverse tipologie di luci d’ingombro ma quelle a led sono le più efficaci e consigliate in quanto visibili fino a 55 metri di distanza.

Perché sono così importanti

Le luci di ingombro servono sui veicoli industriali o comunque di larghezza superiore ai due metri e, se presenti, essere visibili con doppia illuminazione bianco/rosso sia anteriormente che posteriormente.

Le luci di ingombro sono obbligatorie? Cosa dice la normativa

Quando è necessario utilizzare le luci di ingombro? Sono obbligatorie? Secondo l’articolo 153, comma 1 del Codice della Strada le luci di un veicolo devono essere utilizzate “da mezz’ora dopo il tramonto del sole a mezz’ora prima del suo sorgere ed anche di giorno nelle gallerie, in caso di nebbia, di caduta di neve, di forte pioggia e in ogni altro caso di scarsa visibilità”.

In tutti questi casi sono obbligatorie le luci di posizione, le luci della targa e se si tratta di veicoli ingombranti anche quelle di ingombro. Resta fermo l’obbligo di tenere accese sempre le luci anabbaglianti in tutti i veicoli a motore; il comma 5 aggiunge che in questi casi “l’uso delle luci è obbligatorio anche durante la fermata e la sosta, anche se il veicolo è sulle corsie d’emergenza, a meno che il veicolo sia collocato fuori dalla carreggiata o sia reso pienamente visibili dall’illuminazione pubblica”.

Nel caso specifico delle luci d’ingombro, queste sono obbligatorie per i veicoli più larghi di 2,1 metri, mentre sono facoltative per quelli con larghezza da 1,8 a 2,1 metri e per telai cabinati. Gli evidenziatori catarifrangenti posteriori sono obbligatori per i veicoli più larghi di 2,1 metri e, se autocarri, più pesanti di 7,5 tonnellate.

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