Letto per camper, scopriamo tutte le soluzioni disponibili

Godere di un sonno di qualità è un diritto sacrosanto anche in camper, non solo nella propria abitazione. In una casa mobile però non ci si può focalizzare soltanto sull’aspetto del riposo, perché lo spazio al suo interno è limitato e dunque va individuato un letto che sia in grado di abbinare comodità notturna e praticità durante il giorno: ecco le principali soluzioni per il tuo camper!

Il letto più adatto per ogni tipologia di camper 

La discriminante principale nella scelta del letto per camper è la tipologia di veicolo a disposizione: la struttura e l’organizzazione interna degli ambienti è infatti assolutamente decisiva per determinare quale letto sia il più adatto al contesto. Nei camper mansardati, per esempio, la mossa più logica è adottare un letto anteriore che riempia proprio la mansarda con le sue dimensioni matrimoniali o da una piazza e mezza: si tratta di una soluzione sempre pronta all’uso e che non occupa spazio calpestabile, seppur sia molto vicina al tetto e sconsigliata per chi soffre di claustrofobia. 

Quando non si ha una mansarda, la tendenza è invece quella di collocare il letto nella parte posteriore del camper: i letti singoli a castello, posizionati in coda al veicolo in maniera trasversale o longitudinale, sono opzioni ideali per chi ha bambini, quelli alla francese, bassi e confortevoli, non necessitano di scalette e danno l’idea di un letto casalingo, mentre le soluzioni trasversali in coda rappresentano un buon compromesso tra letto mansardato e letto alla francese, perché, essendo più alti della norma, permettono di avere una zona notte piuttosto isolata dal resto del camper e di disporre di un ampio garage. Ci sono poi anche i letti nautici, che approfondiamo nel prossimo paragrafo. 

Il letto nautico 

Il letto nautico è un matrimoniale posto completamente al centro nell’area posteriore del camper, che ricorda quelli presenti a bordo delle navi, dai quali deriva il nome. Il grande vantaggio di questi letti è il comfort assoluto a cui aprono: lasciando spazio per un corridoio lungo entrambi i bordi, sono facilmente accessibili senza scalette e, nella sostanza, danno la sensazione di dormire come sul letto di casa. Permettono inoltre di conservare sufficiente spazio per un ampio garage e concedono l’opportunità di separare completamente la zona notte dalla zona giorno, tramite una porta centrale. Il punto a sfavore dei letti nautici è che occupano circa metà della lunghezza del camper, riducendo notevolmente gli ambienti usufruibili durante il giorno. 

I letti gemelli risolvono in parte questa problematica: essendo due letti separati collocati sulla coda del camper, lasciano libero un corridoio centrale, che facilita la mobilità nella casa mobile. Al prezzo però di dormire separati. 

Il letto basculante

Ormai l’abbiamo capito: guadagnare spazio è sempre buona cosa in un camper. L’ultima soluzione che stiamo per analizzare fa la differenza proprio in questo senso: i basculanti anteriori sono letti a scomparsa montabili sul tetto, che possono essere fatti salire o scendere a seconda delle esigenze (sia manualmente che elettricamente). Per non occupare eccessivamente l’ambiente living durante il giorno non c’è niente di meglio, seppur emerga qualche nodo dal punto di vista delle dimensioni (sono letti a una piazza e mezza) e delle temperature (in alcuni modelli sono molto vicini alle vetrate anteriori, risultando piuttosto esposti al caldo). In ogni caso, se hai una famiglia numerosa, il letto basculante fa senz’altro al caso tuo!

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