Organizzare i festeggiamenti di capodanno implica sempre dosi di stress e frenesia: non si sa dove andare, cosa fare e nemmeno con chi stare. Senza contare che i costi lievitano in maniera spropositata, sia per un normale cenone che per una mini vacanza. Se però possiedi un camper (o hai voglia di noleggiarne uno), il problema non si pone (purché il dubbio “capodanno in camper dove andare” non si trasformi in un’ossessione): mettiti a bordo della tua casa mobile e accogli il nuovo anno godendoti la tua libertà, ovunque tu lo desideri.
Perché scegliere il camper per festeggiare l’ultimo dell’anno?
Festeggiare il capodanno in camper assicura dei vantaggi notevoli, soprattutto se si considerano i prezzi e gli stati d’animo che di solito caratterizzano il periodo:
- Risparmio. Dimentica gli esborsi a tripla cifra per una cena con un solo calice di prosecco solo perché non sai cosa fare, oppure le vacanze ultra costose perché è alta stagione. Con il camper puoi vivere degli itinerari unici, spendendo quanto ritieni giusto e organizzando il cenone a tuo piacimento: tanto lo spazio dell’abitacolo è sempre a tua disposizione!
- Tranquillità. Niente ansie o costrizioni sociali: il camper è l’ideale per vivere un capodanno a gusto tuo, che non implichi per forza confusione, assembramenti e musica sparata a tutto volume. Se poi hai anche un cane, puoi allontanarti agevolmente dalle zone più “falcidiate” dai botti dell’ultimo dell’anno;
- Libertà. Vantaggio onnipresente quando si parla di camper, ovviamente anche il 31 dicembre: vuoi mettere passarlo immerso nella natura, in riva al mare o in incontaminate zone montuose?
Capodanno in camper dove andare in Europa, tra tradizioni e spettacoli suggestivi
Trascorrere il capodanno in camper non è però solo natura, perché anche l’opzione cittadina è perfettamente percorribile. Anzi, visitare città a bordo della propria casa mobile rappresenta un’ottima soluzione per chiudere l’anno come si deve, pure in importanti centri europei più o meno lontani dall’Italia:
- Vienna. Nel centro della città imperiale per eccellenza viene allestito un gioviale percorso tra palchi e stand per festeggiare il Silvesterpfad, il Capodanno in Piazza a Vienna;
- Budapest. Piazza Vorosmarty e il Danubio sono i protagonisti assoluti dell’ultimo dell’anno a Budapest: i fuochi d’artificio illuminano le rive del fiume in maniera sgargiante, mentre i brindisi impazzano per tutta la notte;
- Madrid. Nella capitale c’è una tradizione molto particolare a capodanno: i cittadini si vestono con parrucche carnevalesche e, al rintocco della mezzanotte, di fronte al palazzo Reale Casa de Correos, mangiano i 12 chicchi di uva della tradizione, uno per ogni mese dell’anno trascorso. Poi concludono le celebrazioni con una bella scorpacciata di churros immersi nella cioccolata calda;
- Lisbona. Clima mite e suggestivi spettacoli pirotecnici: dalla centrale Praça do Comércio o dalle alture del quartiere di Alfama è possibile goderseli in un particolare clima festivo, a cui si aggiungono le sfumature malinconiche che caratterizzano il Fado, genere di musica popolare portoghese.
Consigli utili per un viaggio di Capodanno in camper
Come ogni viaggio in camper, anche a capodanno la chiave è l’itinerario. Va pianificato pure nelle alternative, perché, soprattutto nei periodi festivi, con l’improvvisazione assoluta si rischia di rimanere con un pugno di mosche in mano ed avere dei piani B da percorrere, in caso di imprevisti, può essere davvero salvifico. Quindi programmazione e spirito flessibile, soprattutto quando l’ultimo dell’anno si avvicina.
Dopodiché qualche consiglio per viaggiare in tranquillità col freddo. Del resto, a fine dicembre, le temperature sono rigide in gran parte d’Europa e in camper è fondamentale prevenire le insidiose conseguenze del gelo sotto molteplici punti di vista:
- Rifornisci il tuo camper col gasolio invernale, che protegge il carburante dal congelamento fino alla temperatura di -12° (se siete in alta montagna l’opzione può essere il diesel artico, che resiste fino ai -20!);
- Posiziona un telo termico tra zona living e cabina di guida: in questo modo si isola la zona più fredda del mezzo, tenendo al caldo quella abitabile;
- Copri i vetri con oscuranti termici esterni, così da scongiurare la formazione di ghiaccio e mantenere la cabina isolata termicamente.





