Itinerari in camper Sardegna: scopri le sue meraviglie

Il paesaggio della Sardegna è unico al mondo: la natura brulla e incontaminata, in cui sorge qua e là qualche nuraghe, rappresenta il selvaggio viatico che conduce a sabbiose spiagge dal mare cristallino e, non appena si sbarca sull’isola, è impossibile resistere al suo richiamo.

Per esplorarla in maniera intima ed indelebile, quale soluzione più indicata del camper? Ecco i consigli e gli itinerari per vivere al meglio la Sardegna a bordo della tua casa mobile!

Come arrivare in Sardegna con il camper

Partiamo con qualche dritta di natura logistica, ovvero le modalità attraverso cui raggiungere la Sardegna in camper. In realtà, di possibilità percorribile ce n’è una soltanto: imbarcare il mezzo su uno dei numerosi traghetti che collegano l’isola dei quattro mori ai porti italiani e concretizzare un binomio, quello tra camper e traghetto, che assicura assoluta libertà di movimento. 

Ma, affinché questo avvenga in modo agevole, è opportuno applicare alcune buone pratiche che consentono un viaggio tranquillo e senza intoppi:

  • Prenotare con largo anticipo. La Sardegna è una meta molto ambita, perciò, se si vuole trovare posto sul traghetto e risparmiare qualche soldo, non conviene aspettare l’ultimo secondo;
  • Verificare le dimensioni del vostro camper. Altezza, lunghezza e larghezza del veicolo sono informazioni essenziali per il prezzo del biglietto e per l’assegnazione del posto più adatto in garage;
  • Preparare il camper per la traversata. Durante la tratta via mare è opportuno mettere in assoluta sicurezza il mezzo, spegnendo apparecchi elettrici e gas, chiudendo finestre e porte a chiave, fissando bene gli oggetti mobili e staccando la batteria ausiliaria;

Cosa vedere in Sardegna in camper

Ogni angolo della Sardegna meriterebbe di essere visto: del resto, la bellezza delle sue coste e dei suoi passaggi sono riconosciute a livello mondiale. Tuttavia, nonostante la libertà che concede il camper, il tempo è limitato e bisogna fare delle scelte. Per questo consigliamo tre possibili itinerari da seguire, che possono essere anche connessi tra loro a secondo dei giorni che si hanno a disposizione: 

  1. Le atmosfere paradisiache tra il Golfo di Orosei e La Maddalena. Partendo da Golfo Aranci e passando per Cala Gonone, si risale la costa fino ad Orosei, dove si può ammirare il suo celebre golfo; poi, dopo un passaggio a Palau, ci si può imbarcare per La Maddalena e godere dei suoi scenari incantevoli;
  2. Le nostalgie nuragiche sulla Costa Verde. Non solo meraviglie paesaggistiche. Questo itinerario, che comunque concede ampi tratti di spiagge sabbiose e suggestive dune lungo la Costa Verde, conduce anche nel cuore della storia più antica e leggendaria dell’isola: prima a Cabras, dove si può visitare il museo dei Giganti di Mont’e Prama, e poi al sito archeologico di Tharros;
  3. Le acque cristalline del sud, tra Villasimius e l’Ogliastra. Questo itinerario esplora tutta la costa Sud-Orientale dell’Isola passando da Torre delle Stelle, Villasimius, Muravera e Tortolì, dove si possono apprezzare le spiagge più candide della Sardegna; dopodiché tappa obbligata all’Ogliastra, regione ricca di natura e luoghi imperdibili (Arbatax, Santa Maria Navarrese, Baunei).

Noleggio o traghetto, costi e vantaggi

Se non possiedi un tuo camper personale, non c’è problema: puoi comunque vivere l’avventura e la libertà che la Sardegna è in grado di offrire. Sull’isola infatti è possibile noleggiare van in molteplici località. Ma cosa conviene di più: noleggio o binomio traghetto-camper?

Senza addentrarci troppo nel discorso economico, sul quale influiscono periodo, giorni di permanenza e utilizzo effettivo che si fa del veicolo, va detto che prendere un camper a noleggio rappresenta una soluzione molto interessante per visitare la Sardegna, in quanto permette di recarsi sull’isola in aereo, determinando un sicuro risparmio di tempo (il viaggio in traghetto dura almeno sette ore) e uno possibile di denaro (a volte è possibile imbattersi in voli a prezzi stracciati, molto inferiori ai prezzi del traghetto). Si tratta però di un’opzione che non può raggiungere i livelli di libertà e spensieratezza del camper di proprietà: viaggiare su un mezzo, con la consapevolezza che è tuo, ha comunque un sapore diverso.

Facebook