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I controlli di manutenzione da fare al camper

Il camper, proprio come qualsiasi autoveicolo, richiede dei controlli di manutenzione periodici e talvolta anche esclusivi, proprio a causa delle sue peculiarità che lo rendono una vera e propria casa su ruote.

Affinché un camper possa funzionare sempre in maniera efficiente e corretta, è importante non trascurare questi controlli che devono essere fatti con regolarità e attenzione. Sappiamo che non è sempre semplice capire quando e come intervenire con gli interventi di manutenzione, alcuni di questi prevedono anche delle scadenze tassative che bisogna rispettare. Cerchiamo, quindi, di fare chiarezza!

I controlli regolari da fare al camper

Il camper ci regala viaggio dopo viaggio tante emozioni e ricordi, ma dobbiamo imparare anche a prendercene cura nel tempo se non vogliamo incorrere, invece, in spiacevoli disavventure o sanzioni.

È fondamentale non trascurare tutti quegli interventi che vengono definiti come “ordinaria manutenzione”. Tra questi sono compresi:

  • condizioni degli pneumatici: il controllo degli pneumatici andrebbe effettuato almeno una volta al mese, soprattutto se si utilizza il camper in maniera continuativa. Bisogna verificare soprattutto il livello della pressione degli pneumatici, fondamentale per ottimizzare i consumi di carburante e migliorare la guidabilità e la sicurezza del camper. È poi importante monitorare anche lo stato di usura degli pneumatici, che devono essere sostituiti ogni 20.000/40.000 km;
  • controllo dell’olio motore: il livello di questo lubrificante deve sempre trovarsi tra le due tacche presenti nell’asta per la misurazione, e non deve mai scendere al di sotto di questo intervallo. Se questo accade, è opportuno procedere ad un rabbocco, facendo attenzione a non esagerare;
  • verifica dello stato delle batterie: tra gli interventi di manutenzione ordinaria rientra anche il controllo delle condizioni delle batterie, al fine di comprenderne lo stato d’usura e i livelli di carica disponibili. È un controllo da effettuare almeno prima di qualsiasi lungo viaggio, soprattutto se il camper è rimasto fermo e inutilizzato per molto tempo;
  • controllo delle guarnizioni del camper: le infiltrazioni d’acqua sono una delle minacce più pericolose per il camper. Per questo motivo è importante tenere sotto controllo le condizioni d’usura delle guarnizioni di finestre, oblò ed oscuranti. Le vibrazioni a cui la cellula abitativa viene sottoposta, e l’azione combinata degli agenti atmosferici, possono rapidamente deteriorare lo stato delle guarnizioni, portando alla formazioni di crepe o spaccature da cui è altamente probabile che si possa infiltrare dell’acqua. In questi casi, tutte le guarnizioni usurate devono essere prontamente sostituite;
  • controllo dei serbatoi delle acque: la cura e la sanificazione dei serbatoi delle acque grigie e chiare andrebbe fatta almeno due volte all’anno. È necessario svuotare totalmente i serbatoi e pulirli con prodotti disinfettanti e acqua. Lasciare agire i solventi per qualche ora e procedere poi al risciacquo totale, lasciandoli asciugare completamente prima di essere reinstallati.

Le scadenze da ricordare

Oltre ai controlli di manutenzione ordinaria, ve ne sono degli altri altrettanto importanti, ma per i quelli sono anche previste delle scadenze da rispettare:

  • tagliando: il tagliando non è un controllo obbligatorio, ma resta facoltà del proprietario decidere se farlo o meno. Tuttavia, si tratta di un intervento che sarebbe meglio fare almeno un volta all’anno. Consente di verificare il corretto funzionamento del motore del camper, e comprende anche il controllo del livello dell’olio e del liquido di raffreddamento;
  • revisione: la revisione è un controllo obbligatorio per legge, e deve essere effettuato dopo 4 anni dall’immatricolazione e successivamente ogni due anni, proprio come previsto per le auto. Questo controllo è fondamentale perché consente di verificare il corretto funzionamento dell’impianto frenante, delle luci, delle sospensioni, degli ammortizzatori e delle emissioni inquinanti;
  • controllo impianto del gas: il camper è dotato di un impianto a gas finalizzato all’alimentazione del piano cottura e, in alcune configurazioni, anche l’impianto di riscaldamento. Il collaudo, la manutenzione e la sostituzione delle bombole sono tutte operazioni che devono essere effettuate rispettando delle procedure specifiche che richiedono una buona manualità e conoscenza.

L’impianto del gas deve essere sottoposto a un controllo almeno una volta all’anno, oppure immediatamente se avvertiamo un intenso odore di gas all’interno della cellula.

Come gestire la manutenzione

Gestire la manutenzione del camper può non essere semplice. Per coloro che hanno una certa confidenza e manualità, alcuni interventi ordinari possono essere piuttosto semplici da gestire ed effettuare, in tutti gli altri casi è importante rivolgersi a meccanici professionisti.

La gestione della manutenzione del camper richiede esperienza. Dopo aver imparato a conoscere le caratteristiche del proprio mezzo, e grazie anche ai consigli di un meccanico o di un amico più esperto di noi, l’organizzazione dei controlli sarà sempre più semplice.

È importante, però, imparare fin da subito a non trascurare tutti questi controlli di manutenzione che abbiamo individuato, facendo attenzione a rispettare sempre le scadenze dettate per la revisione del mezzo: in caso contrario potremmo essere soggetti a pesanti sanzioni!