uomo si dedica a sanificare il proprio camper

Come lavare e sanificare un camper?

Muoversi e spostarsi con un camper non è una cosa sempre facile, vuol dire passare molto tempo in uno spazio ristretto, guidare a lungo per strade non sempre agevoli o addirittura su terre poco praticate e soprattutto vuol dire stare a contatto in maniera ravvicinata con più persone in pochi metri quadri a disposizione. Ovviamente, queste diverse condizioni possono mettere a rischio il grado di pulizia del proprio camper, il suo stato di igiene e il livello di sanificazione di un veicolo usato per viaggiare, dove al suo interno si vive quasi h24, si dorme, si mangia, si passa il tempo.

Tenere il proprio mezzo pulito e igienizzato quanto più è possibile, permette di limitarne lo stato di usura e di poterlo sfruttare il più tempo possibile. Guidare un camper pulito e disinfettato permette di viaggiare con meno ansia e di portare i viaggiatori in giro in maniera più confortevole. Alla fin fine, il camper rappresenta un po’ una casa in piccolo, quindi tenerla pulita e sistemata vuol dire vivere in un luogo sano e igienizzato per sè stessi e per la propria famiglia.

Pratiche di pulizia per il camper

Innanzitutto la prima cosa da fare è passare l’aspirapolvere con l’obiettivo di togliere ogni traccia di polvere ed eventuali briciole di cibo lasciate in giro. Sicuramente è importante passarlo con attenzione e in maniera precisa su ogni superficie del camper, cioè i sedili, le varie tappezzerie, su ogni pensile, nei vari mobili, nei gavoni. Sarà necessario prestare attenzione senza tralasciare parti del mezzo più nascoste e magari non sempre facili da raggiungere.

Dopo aver passato per bene l’aspirapolvere, sia nella cabina di guida che nella parte abitativa, bisogna passare e lavare tutte le superfici. Per fare una pulizia accurata degli interni, occorre munirsi di un panno morbido in microfibra, un detergente idoneo e un po’ di aceto. Si passa a pulire accuratamente mobili e armadi, ma senza tralasciare una passata al frigorifero, tutto il lato cucina e chiaramente anche il bagno. In questo caso, è necessario fare attenzione a scegliere di usare un prodotto adatto per i camper, perché quelli utilizzati per casa possono causare danni, magari macchiare o logorare le superfici del bagno. Quando ci si occupa degli oblò e dei finestrini, si può usare un panno morbido e un detersivo neutro che non contiene nè alcool nè ammoniaca, i quali potrebbero danneggiare il plexiglass. Se ci sono le zanzariere, si possono pulire con un panno apposito per catturare la polvere, e si passa a lavarle facendo piano e usando un detersivo non troppo forte.

Nel lavare le parti interne del camper, non bisogna tralasciare le parti o le superfici più piccole, ossia le maniglie delle porte, i rubinetti oppure gli interruttori della luce, insomma quelle zone che spesso non vengono considerate. Le protezioni dei finestrini e delle porte, il più delle volte non vengono pulite, ma siccome sono di gomma attirano molta polvere, batteri e quindi sporco in generale. Si consiglia, per tale ragione, di pulire quanto più spesso possibile tutte le guarnizioni usando un detergente per piatti che sia poco aggressivo oppure uno specifico apposta per pulire queste parti.

Una volta pulite tutte le superfici solide, non vanno dimenticate quelle morbide, cioè le tende, o le coperte, oppure i rivestimenti dei cuscini e dei divani, oppure nel caso ci fosse la moquette. Per pulire queste zone bisogna utilizzare dei detersivi adatti, con acqua calda e se è il caso anche il vapore, in modo da intervenire per togliere a fondo tutto lo sporco. Si consiglia, anche per una protezione, di indossare sempre i guanti per evitare di danneggiare la pelle esponendola troppo all’uso eccessivo di detersivi.

Trattamento di sanificazione con ozono: per un’igienizzazione approfondita

Spesso, la semplice procedura di pulizia dei vari mobili e delle parti di arredamento interno fatta con acqua calda e detersivi, non è sufficiente ad igienizzare per bene il camper. Quando l’obiettivo non è solo quello di rendere il mezzo pulito e profumato, ma bensì di liberarlo dalla presenza di batteri e di microrganismi che si annidano con estrema facilità negli spazi più stretti e non facili da raggiungere, allora occorre organizzare un trattamento di sanificazione fatta con l’ozono.

Essa riguarda la cabina della guida, la zona abitativa e l’impianto di climatizzazione del camper, al cui interno si creano tantissime muffe e batteri di ogni genere, i quali vengono sparsi nell’aria all’interno dell’abitacolo quando si mette in funzione il climatizzatore.

Un trattamento del genere consentirà di debellare tutti i batteri e gli acari che sono presenti all’interno del camper, in qualunque posto si trovino, e di igienizzare in maniera accurata l’intero veicolo, per poter difendere la salute di tutti coloro che usano di solito il veicolo.

Senza saperlo ci sono tantissime forme di batteri che sono solitamente un pericolo per il nostro stato di salute e che vivono e prolificano sia sulle superfici che sugli arredamenti. Ci sono casi addirittura in cui sembra che i virus dell’influenza possono resistere sui tessuti come il poliestere e quindi possono durare anche per tre mesi, in tal caso sarà opportuno eliminarli. Quindi, dal momento che certi patogeni possono anche sopravvivere per giorni se non anche mesi sulle superfici in generale, si ritiene opportuno lavarle e sanificarle con la dovuta attenzione, soprattutto perché si è sempre in contatto ravvicinato quando si viaggia sul camper.

I vantaggi di un’accurata sanificazione

Un modo molto efficace ed efficiente, ma anche veloce, per sanificare del tutto il proprio camper è quello di rivolgersi ad un centro autorizzato che si occupa appositamente di eseguire trattamenti di sanificazione con l’ozono attraverso una metodologia sicura e certificata.

Facendo eseguire una sanificazione in questo modo si potranno togliere dal proprio camper tutti quei piccoli organismi e i vari patogeni come germi, batteri, virus e muffe che sempre più spesso si formano, i quali con un semplice e generico trattamento di pulizia non si toglierebbero e quindi resterebbero all’interno. La sanificazione con ozono apporta anche il vantaggio di eliminare ogni eventuale cattivo odore che si può trovare all’interno del veicolo e annienta la presenza di allergeni come il polline delle piante o i vari acari.

Quindi, è importante sottolineare la differenza tra l’attività di pulizia e quella che riguarda il disinfettare. Quando si pulisce si rimuove lo sporco e le varie macchie, però non si uccidono i germi. Per abbassare il rischio di eventuali infezioni o allergie, e quindi per salvaguardare lo stato di salute delle persone più care, si ritiene indispensabile un’accurata procedura di sanificazione con l’ozono che copra tutto il camper.

Rispetto alla pulizia chimica o a vapore, la sanificazione fatta con ozono è una procedura molto più veloce e non dispendiosa in termini economici. L’ozono è un gas di tipo naturale che rapidamente si dissolve e si trasforma in ossigeno senza lasciare delle tracce e resti chimici. La sua caratteristica ossidante delle cellule dei batteri, la rende una molecola utilizzata appositamente per disinfettare, come il cloro.

La sanificazione fatta con ozono degli interni, della tappezzeria e dell’impianto porta dei vantaggi non indifferenti come la velocità nel farla, il fatto che sia del tutto ecologica perché non si usano prodotti chimici, mantiene l’ambiente salutare e non rovina gli interni e i tessuti trattati.

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