Come riparare ed evitare le infiltrazioni del camper

Acqua e umidità sono tra le nostre principali nemiche quando si infiltrano negli ambienti e negli oggetti che fanno parte della quotidianità. I camper non fanno eccezione: anche le case mobili devono far fronte alla piaga delle infiltrazioni, da cui rischiano di essere guastate in maniera irreparabile in mancanza di azioni tempestive e puntuali.

I problemi e sintomi comuni

Il primo step nella lotta alle infiltrazioni è accorgersi che stanno per dilagare. Non un’impresa così scontata, dal momento che, se non hanno ancora causato danni pesanti, possono essere identificate come una presenza subdola, che opera in sordina, al riparo dagli sguardi meno attenti, ma in modo tremendamente efficace.

I campanelli d’allarme che segnalano un’infiltrazione si possono cogliere osservando determinate parti del camper: le guarnizioni dei finestrini o dei boccaporti, gli angoli della copertura, le parti che uniscono la cellula alla cabina, le prese d’aria, le stufe. Ovviamente muffa e legno marcito, abbinati al caratteristico odore di umidità, sono sintomi inequivocabili, ma a questo punto gran parte del danno è fatta (l’infiltrazione infatti può farmarcire intere zone fino a rendere il mezzo inutilizzabile, generando anche muffe pericolose, cortocircuiti elettrici e cedimenti vari). Per rilevare in anticipo la presenza di acqua, in via di diffusione nelle venature del legno della struttura del camper, la soluzione è dunque far controllare periodicamente il veicolo da un professionista.

Come riparare le infiltrazioni

Una volta rilevata la presenza di un’infiltrazione, occorre procedere con una riparazione ad hoc, così da eliminare la possibilità che ulteriori quantitativi d’acqua s’insinuino ed avere una nuova struttura affidabile. Queste le azioni da compiere a livello generale:

  1. Scoperchiare la zona interessata (di solita è ricoperta di polistirolo, che perde le sue capacità isolanti a contatto con l’acqua) ed eliminare il legno marcio, finché non si trova una parte viva e solida (se il legno è solo bagnato, basta farlo asciugare);
  2. Ricostruire la struttura, individuando i punti in cui fissare i legni sostitutivi che origineranno il nuovo telaio;
  3. Rimontare l’impianto isolante, utilizzando materiali solidi per le pareti, che hanno bisogno di rigidità, e materiali adesivi in rotoli per tetto, parti curve o mansarde.

La manutenzione

Una delle finalità della manutenzione periodica a cui è necessario sottoporre il camper è rivolta a sviluppare un efficiente sistema di prevenzione dalle infiltrazioni. Ma come si può implementarlo? L’ideale sarebbe un rimessaggio del camper al coperto, fondamentale per evitare acqua, umidità e sole (che può danneggiare le gomme delle guarnizioni, aumentando la possibilità di infiltrazioni) nei periodi in cui non viene utilizzato; se non c’è questa possibilità si può invece acquistare una copertura termica traspirante adatta per ogni stagione. Infine, a livello strettamente manutentivo, sono due i passi da compiere: rinsaldare porte e guarnizione applicando annualmente del silicone e rivolgersi a dei professionisti per effettuare un check periodico delle infiltrazioni.  

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