Come avere l’acqua in camper sempre pulita

Avere a disposizione acqua pulita quando si è in viaggio con il proprio camper è fondamentale. Molti camperisti preferiscono utilizzare acqua in bottiglia da bere, mentre usano quella del serbatoio per lavare i piatti e farsi la doccia. Sono scelte personali che vanno ad incidere sul budget, se è necessario portare con sé molte bottiglie di acqua, bisogna mettere in conto i costi e i rifiuti in plastica che vengono prodotti, per questo per molte persone prelevare acqua dal proprio camper ha un buon senso. Vediamo quali accortezze occorre seguire per avere l’acqua in camper sempre pulita e berla con fiducia e sicurezza.

Tubi

I tubi dell’acqua dolce per camper sono di colore blu oppure bianchi. Per risparmiare qualche soldo a volte si preferisce acquistare tubi di tipologie diverse da adattare al serbatoio, ma si commette un grosso errore, perché i tubi bianchi e blu sono garantiti per non lisciviare sostanze chimiche che altrimenti finirebbero per compromettere la purezza dell’acqua.

Oltre al tubo si consiglia di optare per i raccordi in acciaio inossidabile, lavorati possibilmente a macchina sull’estremità del tubo: sono migliori perché è meno comune che perdano. Quando i tubi non sono in uso è bene riporli in un posto sicuro per evitare che polvere, insetti o contaminanti possano introdursi al suo interno.

Per evitare questi fastidi si consiglia di acquistare un set di tappi per tubi con all’estremità dei piccoli fori per evitare che l’acqua rimasta all’interno diventi stagnante e una borsa per custodire al suo interno questi articoli.

Pulizia del sistema di acqua potabile

Se il sistema di acqua potabile è sporco, è difficile bere acqua dal proprio camper, per rendere l’impianto idrico pulito è necessario sottoporlo a un processo di sanificazione, da fare almeno all’inizio della stagione del campeggio, anche se non si ha intenzione di bere l’acqua.

L’operazione può essere effettuata senza sostenere costi elevati per l’acquisto di prodotti chimici o attrezzature. Il metodo più semplice e più economico per disinfettare il sistema idrico del camper richiede l’impiego di acqua, candeggina e un po’ di tempo.

Per prima cosa occorre preparare una soluzione di candeggina e acqua nella misura di 5 litri di varechina per ogni 60 litri di capacità del serbatoio. La soluzione va inserita nel serbatoio e dopo viene fatta scorrere l’acqua per il riempimento della cisterna. Quindi occorre mettere in funzione la pompa per spostare la miscela clorata attraverso il sistema idrico fino a quando non sarà possibile rilevare l’odore di cloro in ciascun tubo.

La soluzione va lasciata riposare quattro ore, trascorso il tempo, il serbatoio e le tubazioni vanno svuotate. Una volta ultimata l’operazione la cisterna va riempita di acqua dolce per procedere al risciacquo: è indispensabile far scorrere l’acqua attraverso ogni dispositivo, vale a dire rubinetto, Wc, doccia e tubo flessibile.

Quando l’odore di cloro è scomparso, l’operazione di sanificazione è giunta a termine. Questo è il modo più classico per mantenere pulito il sistema di acqua potabile, ma in commercio ci sono diversi prodotti che fanno lo stesso lavoro della candeggina, ma costano di più.

Filtri per l’acqua

Il modo più semplice per essere sicuri di utilizzare acqua potabile in un camper è sostituire periodicamente i filtri dell’acqua.

I filtri a cartuccia usa e getta si collegano direttamente al tubo dell’acqua dolce per riempire il serbatoio. Questi filtri sono realizzati con carbonio attivo granulare, capace di rimuovere piombo in eccesso, sapori e odori sgradevoli. Inoltre vengono realizzati con materiali che impediscono la crescita di batteri quando sono a riposo e hanno un grado di filtrazione di 20 micron.

C’è in commercio un’altra tipologia di filtro realizzato con carbone attivo a forma di blocco, la sua caratteristiche è che l’acqua filtra passando attraverso questa massa di carbonio. Il vantaggio è che alla fine il blocco viene ostruito e l’acqua che esce dal rubinetto diminuisce: è il segnale che il filtro va sostituito, inoltre filtra particelle superiori a 1 micron.

Un’altra opzione è il filtro di installazione permanente che può alimentare un solo rubinetto dell’acqua potabile dedicato. Il sistema di pulizia può essere costituito da due cartucce, ognuna contiene un filtro per sedimenti e un filtro a blocchi di carbone: insieme questi due elementi già sono sufficienti per garantire acqua pulita, ma alcuni hanno un terzo elemento, una luce LED UV per igienizzare l’acqua che lo attraversa. Il prezzo è superiore rispetto a un comune filtro, ma vale la pena spendere qualcosa in più e avere la sicurezza di non ammalarsi.

Altre tecnologie per avere acqua pulita

Oltre ai filtri esistono tecnologie più moderne per tenere l’acqua pulita nel camper. Per esempio si può ricorrere a un sistema ad osmosi inversa, che produce acqua pulita, gustosa e sicura. Qualcuno sceglie di non prendere in considerazione questo sistema perché si potrebbero verificare problemi con la pompa e bisogna considerare anche le acque reflue. Il metodo più tradizionale è l’utilizzo di luci UV per una corretta sanificazione, oppure per risparmiare il consumo di energia c’è il processo di disinfestazione a base di LED.

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