Comprare un camper nuovo: quali costi valutare

Un famoso filosofo cinese affermava “un viaggio di mille miglia inizia sempre con un singolo passo” … e come compiere questo passo senza aver prima acquistato il nostro camper?
Che si tratti di un camper nuovo o usato, l’acquisto è indubbiamente un momento ricco di emozioni. L’euforia di personalizzare il nuovo mezzo, la ricerca sfrenata degli itinerari più affascianti e le chiamate ad amici e parenti per organizzare la prima partenza: questo è quello che solitamente accade a tutti noi dopo aver acquistato un camper!Ma se è vero che non è oro tutto ciò che luccica, è anche vero che acquistare un camper comporta sì tanti vantaggi, ma anche alcuni contro. I costi e le spese di gestione, infatti, non sono indifferenti: vediamoli nel dettaglio in questo articolo.

È arrivato il momento di cambiare il camper!

Acquistare un camper è sì un momento ricco di entusiasmo e curiosità, ma se dobbiamo cambiarlo con il nostro vecchio camper allora potremmo farci prendere un po’ dalla malinconia. Col passare degli anni, infatti, un camper diventa a tutti gli effetti un perfetto compagno di vita, una sorta di amico dotato di ruote con cui abbiamo trascorso diversi momenti felici e tante belle esperienze. Ma per quanto ci si possa affezionare al proprio mezzo, arriva sempre il momento di doverlo cambiare. Ma quando dobbiamo cambiare il camper? Non è possibile stabilire delle condizioni standard per cui dovremmo per forza effettuare questa sostituzione, ma sicuramente si tratta di una scelta consigliata, quasi obbligata, quando il vecchio camper è ormai troppo “anziano” e ha alle spalle una lunghissima serie di chilometri.

motivi che possono spingerci verso la scelta di cambiare camper possono essere poi diversi: un nuovo modello più performante e confortevole; incentivi e bonus sull’acquisto di veicoli più ecologici; un’offerta particolarmente vantaggiosa; la necessità di avere un mezzo più adatto alle nostre esigenze; necessità di più spazio e posti letto… sono soltanto alcune delle motivazioni più frequenti!

I costi da valutare

Uno dei fattori che ti farà preferire un camper, piuttosto che un altro, è il prezzo di acquisto. Ecco quindi che la prima domanda che devi porti è: “quale tipologia di camper fa al caso mio?” Dai camper mansardati ai semintegrali, dai camper puri ai motorhome, sono tante le possibilità di scelta e ognuna di queste comporta un costo differente che devi tenere in considerazione.

Una volta individuata la tipologia di camper, il dilemma ricade subito su un’altra domanda: “camper nuovo, o usato”? Il nostro consiglio è sempre quello di provare l’esperienza di viaggio in camper, magari prendendone uno a noleggio, prima di pensare di passare all’acquisto di uno tutto tuo. Se dopo questa prova sei convitino di volerne possedere uno, allora è il momento giusto per valutare attentamente se acquistare un mezzo usato o uno nuovo in base al tuo budget.

Mediamente i prezzi di un camper nuovo oscillano dai 40.000€ ai 150.000€; i camper puri sono quelli più “economici”, mentre i motorhome sono i più costosi in assoluto e restano, per questo motivo, uno dei grandi sogni degli appassionati più sfegatati.

Se prendiamo in considerazione il mercato dell’usato, questi costi possono persino dimezzarsi, con una base di partenza tra i 15.000€/20.000€ fino a un massimo di 80.000€. Alcuni usati in ottime condizioni, e anche piuttosto recenti, possono essere un vero e proprio affare da cogliere al volo!
Ma oltre al costo di acquisto, quali altri costi devi valutare? Le spese non finiscono qui! Una volta acquistato il camper, devi tenere in considerazione anche tutte le spese di gestione che dovrai sostenere per tutta la durata della vita del camper: assicurazione, tassa di proprietà (bollo), parcheggio/rimessaggio, tagliando e manutenzione ordinaria-straordinaria.
Analizziamo questi costi singolarmente.

Le spese da non tralasciare

Il camper, al pari di qualsiasi altro autoveicolo, comporta delle spese di gestione che non possono essere tralasciate:

  • Assicurazione. Il costo dell’assicurazione del camper è piuttosto variabile e incidono diversi fattori come il valore di mercato, il luogo di residenza, il peso o eventuali altre polizze accessorie; mediamente il costo dell’assicurazione si aggira solitamente fra i 350-800 euro all’anno.
  • Parcheggio. Sosta e rimessaggio del camper sono due elementi da non trascurare mai, pena l’usura del camper stesso. Se non disponi di un luogo idoneo per il parcheggio del camper, devi considerare che i luoghi destinati a questo uso richiedono un canone annuo mensile o annuale che si aggira fra i 300 – 1.000 euro annui.
  • Tagliando. Il tagliando è un controllo molto importante per un mezzo come il camper, destinato naturalmente a percorrere diversi chilometri e sopportare carichi elevati. Il costo medio di un tagliando si aggira fra i 300 – 500€.
  • Manutenzione. Anche il camper richiede diversi interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria; alcuni di questi interventi possono essere svolti anche in autonomia. Non è possibile quantificare con precisione i costi di manutenzione del camper, dipendono ovviamente dalla natura dell’intervento che può essere più o meno oneroso.
  • Revisione. La revisione di un camper avviene dopo i primi quattro anni di vita, e successivamente ogni due, con una spesa media di circa 65€ per i mezzi al di sotto dei 35 quintali.
  • Tassa di proprietà (bollo). Il bollo è la tassa sul possesso del camper; essa viene calcolata in base ai Kw del mezzo stesso, ma ha un costo piuttosto contenuto che difficilmente può superare i 50 euro/annui.

Tutte queste sono spese ricorrenti e possiamo dire inevitabili, vi sono poi tutta una serie di altre spese da sostenere che però dipendono dall’uso del camper stesso: le bombole a gas per le utenze/riscaldamento, i camper service, i consumi di carburante, la prevenzione delle infiltrazioni; tutti questi costi che dipendono ovviamente dalle tue abitudini d’uso del mezzo; una vacanza in sosta libera è ovviamente più economica rispetto ad una in un campeggio; l’utilizzo del gas o del gasolio per alimentare l’impianto di riscaldamento, un gita fuori porta nel weekend o un viaggio oltre i confini nazionali; si tratta di tutta una serie di scelte personali che comportano dei costi differenti e variabili, e che è comunque giusto prendere in considerazione e preventivare prima di procedere all’acquisto di un camper.

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