bollo camper

Bollo camper: tutto quelli che devi sapere

Anche per i camper, come per le automobili, è previsto il pagamento del bollo, ovvero di quella tassa di possesso che va versata annualmente a prescindere dall’utilizzo del veicolo (proprio per questo il suo nome è stato modificato da tassa di circolazione a tassa di possesso). Dunque, se possiedi una casa mobile, devi pagare una specifica quota, che varia a seconda del modello: scopri insieme a noi come calcolare il tuo bollo camper. 

Come calcolare l’importo esatto del bollo in base alla potenza del veicolo

L’effettivo ammontare del bollo camper dipende da diversi fattori, quali la potenza del mezzo espressa in kilowatt (kW) e in cavalli vapore (CV), la regione di residenza (ogni regione può applicare tariffe diverse), l’anno di immatricolazione (veicoli più vecchi possono godere di qualche sconto) e il tipo di alimentazione (benzina, GPL, elettrico ecc.). Dunque, per calcolare il prezzo definitivo, bisogna intrecciare tutti questi parametri: un lavoro che non è sempre immediato.

A facilitarlo ci pensano però appositi strumenti online che, alla luce delle voci inserite, provvedono loro stessi a ultimare il calcolo in automatico. Ma, se si possiede un camper moderno, esiste comunque la possibilità di fare i conti in maniera agevole senza il supporto tecnologico: i loro libretti di circolazione riportano sia i kW che i CV, facilitando le operazioni (basta semplicemente consultare le tariffe regionale). Discorsi diversi per i camper più datati, i cui libretti presentano solo i CV. In queste fattispecie occorre applicare una formula matematica, per cui dividendo i CV per 1,36 si ottengono i kW del veicolo e poi si può procedere tranquillamente con il calcolo.

Dove e quando pagare il bollo: una guida semplice e veloce

Il bollo va pagato, come già anticipato, annualmente. Come si fa però per versare questa tassa? Esistono diversi luoghi e modalità:

  1. Agenzie Fiscali: Si può procedere direttamente presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate;
  2. Online: Molti servizi online consentono il pagamento del bollo, direttamente dal proprio computer o smartphone;
  3. Tabaccherie convenzionate: Alcune tabaccherie offrono la possibilità di pagare la tassa di possesso, anche per quanto concerne il camper;
  4. Banca: È possibile effettuare il pagamento anche tramite bonifico bancario.

Agevolazioni e esenzioni: chi ha diritto a pagare meno?

Esistono delle casistiche in cui il bollo camper non è da pagare. La fattispecie in cui l’esenzione si verifica è quella dei veicoli ultratrentennali, ovvero quei veicoli (quindi anche camper) che presentano contemporaneamente la seguente abbinata di caratteristiche:

  • costruiti da oltre trent’anni (salvo prova contraria, l’anno di costruzione coincide con l’anno di prima immatricolazione in Italia o in un altro Stato);
  • non adibiti ad uso professionale o utilizzati nell’esercizio di attività di impresa, arti o professioni.

Facebook