Alla scoperta dei camper 4×4, avventura allo stato puro

Quando l’avventura chiama, i camperisti rispondono presente. È nella indole nella maggior parte di loro, anche se, talvolta, anche il loro spirito indomabile si deve fermare di fronte ad alcuni limiti imposti dalla natura: strade impervie e sterrate, condizioni climatiche a rischio e zone inaccessibili per i motivi più disparati.

Ma se vi dicessimo che c’è una soluzione che consente ad ogni camperista di addentrarsi pure nell’esplorazione dei luoghi più remoti e intriganti? Questa si chiama camper 4×4, un veicolo ricreazionale basato su un furgonato (o altri tipi di veicoli fuoristrada, come SUV e Pick-Up, dotati di una trazione integrale 4×4), ideale per affrontare anche i terreni più difficili ed accidentati.

Come ottenere un camper 4×4 partendo da un furgone

Il furgone è certamente la base migliore su cui costruire un camper 4×4 dalla struttura solida e resistente, dotato di quella versatilità che permette il campeggio anche nei luoghi più isolati, raggiungibili solo attraverso percorsi impegnativi. Ma con gli interni come si fa, visto gli spazi ridotti da cui è caratterizzato un furgone rispetto a un normale camper? Nessun problema, nel suo vano di carico è possibile installare una zona abitativa da calibrare in base alle proprie esigenze.

In questo senso è fondamentale procedere con una dettagliata progettazione dell’allestimento, in cui occorre stabilire il budget a disposizione, analizzare gli spazi presenti e definire i costi degli accessori e dei materiali da utilizzare. Solo dopo sarà possibile decidere come organizzare nel dettaglio la propria casa mobile 4×4 (dall’installazione di bagno e doccia fino al posizionamento della cucina, passando per tutti gli altri mobili e per la scelta della tipologia di letto).

I vantaggi della trazione integrale anche sul camper

Una volta ultimata la camperizzazione del furgone 4×4, si avrà a disposizione un veicolo che, alle finalità abitative, abbinerà tutti i vantaggi della trazione integrale. Ma quali sono nello specifico? 

Con trazione integrale si fa riferimento a tutti quei veicoli che scaricano a terra la forza motrice su tutte le ruote (non solo su quelle di un singolo asse) e che, in virtù di questo:

  • Superano con maggiore disinvoltura fondi sconnessi, tratti scoscesi e terreni con grip limitato;
  • Vantano un’aderenza di livello anche sul bagnato e sulla neve;
  • Presentano un comportamento più omogeneo senza subire eccessivamente i fenomeni di sottosterzo e sovrasterzo;
  • Sono dotati di una motricità migliorata sia in curva che nello spunto da fermo. 

Quanto costa un camper 4×4

Ovviamente il camper 4×4 self-made non è l’unica soluzione, perché è possibile acquistarne diversi modelli già fatti e finiti direttamente sul mercato. Sul prezzo, proprio come per i camper normali, incidono numerosi fattori, riassumibili in tre macro-categorie: 

  1. la tipologia;
  2. le specifiche tecniche;
  3. le dotazioni speciali. 

A seconda di come si declinano questi aspetti, il loro valore può variare da alcune decine di migliaia di euro per i modelli più semplici o usati (ad esempio il Westfalia T6 Four motion e il van “Uaz 452” detto Bukhanka, che possono raggiungere prezzi davvero economici, attorno ai 10.000 euro. Dipende dall’anno di produzione), fino a centinaia di migliaia di euro per i modelli più lussuosi e personalizzati (come il Rise 4×4 della Mercedes, costosa opzione extra lusso).

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