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Accessori in aftermarket, le migliori soluzioni per camper.

Un camper, proprio come una casa, negli anni può necessitare di qualche piccolo intervento per migliorarne la funzionalità, aggiungendo o modificando alcuni elementi presenti. Fortunatamente è possibile effettuare delle modifiche anche ai camper un po’ più datati grazie alle soluzioni offerte dall’aftermarket.
Gli accessori in aftermarket sono infatti una particolare categoria di prodotti realizzati e pensati appositamente per essere installati in un secondo momento su camper e similari che non li comprendevano in origine. In questo modo è possibile arricchire in maniera considerevole le dotazioni del veicolo, rendendo l’esperienza d’uso in viaggio sempre più completa.
Vediamo quali sono le principali soluzioni su cui rivolgere l’attenzione.

Forni e fornelli

Non tutti i camper presentano di serie un utile elettrodomestico quale è il forno da cucina, mentre, per quanto riguarda i fornelli, col tempo questi possono rivelarsi inefficienti o insufficienti, tanto da esser necessario sostituirli.
In aftermarket è quindi possibile trovare numerose soluzioni che consentono di installare questi utili strumenti da cucina sul proprio camper. Con una buona dimestichezza è possibile anche procedere ad un montaggio fai da te, ma resta comunque consigliabile rivolgersi a professionisti in grado di svolgere questo genere di lavori.
Soprattutto nei viaggi più lunghi, poter disporre di un vero forno può fare la differenza, offrendo la possibilità di preparare un’infinità di piatti. Stesso discorso vale per i fornelli, nella maggior parte dei camper ve ne sono installati solamente due, sostituirli con un nuovo blocco, con più fuochi, può essere di grande aiuto nella preparazione di più pasti contemporaneamente.

Tendalino

Il tendalino è uno degli accessori più utili durante le vacanze in camper. Una volta individuata l’area di sosta giusta in cui parcheggiare il veicolo, è possibile sfruttare gli spazi esterni al veicolo per allestire una zona pranzo, o mettere qualche sdraio etc. Grazie al tendalino sarà possibile riparare questi ambienti dal sole o dalle intemperie in generale. In questo modo si disporrà di più spazio per ottenere un maggior comfort anche all’interno della cellula abitativa.

Tetto a soffietto

Tra i vari accessori in aftermarket, il tetto a soffietto è sicuramente uno dei più richiesti e utili.
Si tratta di un particolare meccanismo da installare sul tetto del proprio veicolo, e che racchiude al suo interno lo spazio necessario per posizionarvi un letto che può essere singolo oppure matrimoniale. Vi si accede sfruttando l’eventuale oblò presente sul vecchio tetto, oppure praticando un’apertura del telaio in corrispondenza del tetto a soffietto. Una volta installato, sarà possibile aprirlo o richiuderlo all’occorrenza in maniera molto semplice e rapida.
Questa soluzione consente di aver uno o due posto letto in più, rendendo quindi possibile viaggiare in compagnia di amici o dei propri bimbi. Inoltre, il tetto a soffietto risulta essere particolarmente indicato durante l’estate, grazie alla presenza delle varie finestre con zanzariera ricavate sulle pareti in tessuto, nelle giornate più calde, sarà possibile dormire più al fresco e godere della ventilazione naturale della notte.
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Pannelli solari

Quando si viaggia in camper, l’autonomia energetica diventa fondamentale, ecco perché l’installazione di pannelli solari può essere veramente la soluzione migliore per questo problema. Sebbene sempre più modelli sono già equipaggiati con pannelli solari, molti altri possono invece non esserlo. Fortunatamente è possibile installare in aftermarket anche questi utili strumenti, riuscendo in tal modo, ad avere una buona autonomia energetica pari mediamente a 300-400 watt. Quando si decide di adottare questa soluzione, bisogna prendere in considerazione vari fattori tra i quali, il fabbisogno energetico di cui necessitiamo, il numero di pannelli da installare, la tipologia di pannello da scegliere, il livello di manutenzione e ovviamente il budget di cui si dispone per l’acquisto e il montaggio dei pannelli.

Letto basculante elettrico

Il letto basculante presente nei camper, solitamente posto nella parte posteriore del veicolo, funziona nella maggior parte dei casi in maniera manuale. Quando necessario sarà infatti possibile far scendere il letto e regolarne l’altezza e la posizione manualmente.
Tuttavia, in aftermarket, è possibile trovare delle ottime soluzioni per automatizzare il meccanismo del movimento del letto basculante, rendendone possibile l’attivazione e la regolazione elettronicamente. Si tratta di un dispositivo che va semplicemente installato sotto il letto e che, attraverso una centralina solitamente riposta nel gavone, renderà possibile controllare elettricamente l’altezza del letto in maniera semplice ed immediata. Alcune di queste soluzioni, prevedono anche la possibilità di comandare a distanza, tramite telecomando, il funzionamento dell’intero sistema elettronico, semplificando notevolmente la vita dei camperisti.

Impianti di condizionamento e riscaldamento

L’impianto di condizionamento solitamente installato nei camper può rivelarsi nel tempo non totalmente adeguato ed efficiente. Soprattutto nella stagione estiva, le temperature all’interno della cellula abitativa possono salire rapidamente e divenire insostenibili, allo stesso modo, anche nelle stagioni fredde, disporre di un buon impianto di riscaldamento è indispensabile. Proprio queste tipologie di impianti sono quelli maggiormente soggetti a modifiche o sostituzioni e fortunatamente è sempre possibile farlo grazie alla ricca offerta in aftermarket.

Nel scegliere l’impianto più adatto, bisogna prendere in considerazione numerosi fattori:

  • Lunghezza del veicolo;
  • Posizione in cui installare l’impianto;
  • L’isolamento termico del camper;
  • Quale tipologia di impianto scegliere (climatizzatori a compressore o evaporativi).

 

Sulla base di questi fattori, è utile considerare che una temperatura adeguata per garantire il benessere all’interno del mezzo, si deve aggirare intorno ai 18°-24°, con un’umidità compresa tra il 40% e il 70%. Bisogna quindi scegliere un impianto adatto a garantire un intervallo simile, in base alle caratteristiche del veicolo stesso. Ultimo fattore fondamentale da considerare, è il consumo dell’impianto, non tutte le aree di sosta sono infatti in grado di sostenere gli elevati consumi dei mezzi, rendendo difatti difficile l’utilizzo di altre apparecchiature elettroniche a bordo. Bisogna quindi individuare una soluzione che tenga in considerazione anche questo aspetto.